Under 15 Eccellenza, si prosegue!

(segue dalla prima puntata)… per fortuna che… la domenica mattina i risultati degli altri campi girano a favore della Virtus, che si trova, oramai inaspettatamente, al terzo posto in classifica.

Raramente parliamo di formule e classifiche (e men che meno di sogni legati ad esse…), dato che il risultato delle partite non è il “driver” della nostra attività, ma quando il risultato arriva è giusto celebrarlo, ricordandosi come è arrivato e rifocalizzandosi sui percorsi, fatti e ancora da fare.

Il tutto tenendo presente che anche la sola partecipazione ad un campionato di Eccellenza non è affatto scontata per la nostra società, tanto che l’unico precedente risale alla stagione 2010/11, con due squadre frutto della collaborazione con le altre società della provincia.
Il terzo posto in regione è poi un risultato del tutto fuori scala per la nostra attività perchè qualifica per la fase interregionale, e a memoria d’uomo nessuna squadra di Verbania e provincia ha mai superato la fase regionale di un campionato giovanile.

Ma come dicevamo l’importante è avere presente il percorso: 4 stagioni in cui sostanzialmente ogni giorno è stato passato al Palazzetto, tra partite (tante) e allenamenti (tantissimi), sudore (tanto) e cazziate (tantissime). Sapendo che la strada è solo a metà, se l’obiettivo è quello di finire il settore giovanile essendo diventati la miglior versione di se stessi (almeno come giocatori di pallacanestro… per il resto miracoli non ne facciamo!).
Per questo il risultato da celebrare È il percorso, che non è legato al punteggio di una partita, che non dipende solo da noi, o dai risultati degli altri campi, su cui proprio non possiamo intervenire, o ad una posizione in più o in meno in classifica.
E si estende alle altre annate e agli altri giocatori della Virtus, che mettono lo stesso entusiasmo (sul numero di allenamenti e di ore in palestra… ci stiamo lavorando…) e che magari possono prendere un po’di ispirazione dai loro compagni.

Scendendo nei dettagli pratici, tra tre settimane ci presenteremo in una palestra di un’altra regione a giocare una gara secca, tornando al nostro ruolo preferito di underdog, con la gioia di giocare e della sana bava alla bocca!

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